Come Pubblicizzare un Sito Web: 33 Metodi Infallibili!

2 Comments

Hai creato un sito web strepitoso, ma dando un occhio a Google Analytics ti sei accorto che prende 3 visite al giorno!

Peccato, avere un sito internet nuovo di zecca e con poche visite è un po’ come avere una Ferrari ed essere costretto ad usarla su una strada di campagna!

Per aiutarti ad emergere nella giungla del web abbiamo raccolto i 33 metodi più efficaci per aumentare le visite verso il tuo sito. Scommetto che se anche applicate la metà di questi metodi raggiungerete le 100 visite giornaliere nell’arco di un mese!

Scarica l’infografica “33 Metodi per pubblicizzare un sito web”
infografica-promuovere-sito-web

Posizionamento sui Motori di Ricerca

posizionamento-motori-ricerca

1 – Scrivi contenuti di qualità

“Content is the King!” come si usa dire nel web marketing. I motori di ricerca prediligono l’indicizzazione di contenuti di qualità, contenenti informazioni utili per gli utenti. Ti consigliamo di scrivere almeno 300 parole per ogni pagina o post. Molto importante: non copiare mai contenuti già esistenti! Google se ne accorge e non gli piace affatto. Il risultati è la mancata indicizzazione del nostro contenuto.

2 – Crea un Blog

Creare un blog sul tuo settore ti permetterà di invadere il web con numerose pagine riconducibili al tuo sito. In questo modo un utente può atterrare su un’articolo del tuo blog e scoprire i tuo sito. Mi raccomando anche in questo caso scrivi articoli di qualità con informazioni utili e non semplici spot aziendali!

3 – Ricerca le Parole Chiave con i più alti volumi di ricerca e utilizzale nei titoli degli articoli

Quando stai cercando il titolo del tuo prossimo articolo cerca di essere “mainstream”. Non creare articoli con titoli oscuri e strani per essere originale. Utilizza il Keyword Planner di Google per capire quali sono i termini più ricercati e utilizzali nel titolo e all’interno del contenuto del tuo post. Cerca di utilizzare keywords di 3/4 parole con volumi di ricerca mensili superiori a 100.

4 – Utilizza titoli <h2> per dividere i contenuti dei tuoi articoli

I motori di ricerca danno particolare importanza alle parole chiave contenute nei titoli <h2>. Utilizzali per dividere il contenuto del tuo articolo o della tua pagina in sezioni e cerca di inserirvi parole chiave importanti, per le quali vuoi che il tuo sito venga trovato.

5 – Utilizza il grassetto per evidenziare le parole chiave principali

Anche ai grassetti viene data maggiore importanza dai motori di ricerca. Evidenzia le parole chiave per le quali vuoi che il tuo sito venga trovato.

6 – Inserisci immagini originali

Le immagini come il testo fanno parte dei contenuti e come già detto “Content is the King!”. Per lo più molte ricerche in rete vengono fatte per immagini. Avere immagini di qualità e sopratutto originali (da voi scattate o create) permette di migliorare il posizionamento della pagina e raggiungere rapidamente le prime posizioni nella sezione immagini del motore di ricerca.

7 – Inserisci l’alt e le description delle immagini

I motori di ricerca fino ad oggi non possono capire da soli i contenuti delle immagini (anche se le cose sembra stiano cambiando di recente). Il tag “Alt” contenuto nell’immagine viene letto dai motori di ricerca. Inserisci all’interno del tag una parola chiave che descriva sinteticamente l’immagine.

8 – Inserisci video originali

Anche i video permettono di arricchire il contenuto della pagina. Considerate inoltre che non molti marketer e aziende li utilizzano. Girare ed inserire video originali vi permetterà quindi di avere una marcia in più rispetto agli altri siti!

9 – Compila i meta title e le meta description

Ogni pagina web contiene un meta title e una meta description. Sono semplicemente il titolo e la descrizione breve della pagina quando compare nei risultati di ricerca. A Google piace tanto e vi ricompensa con un miglior posizionamento, quindi fate in modo di averle su tutte le pagine.

10 – Crea ed invia la sitemap del sito a Google

La sitemap permette ai motori di ricerca di capire la struttura del vostro sito e le pagine in esso contenute. In questo modo il crawler del motore sa esattamente quali pagina ha indicizzato del vostro sito e quali deve ancora indicizzare. Insomma lo aiutate nel suo lavoro di indicizzazione. Create quindi una sitemap in formato xml ed inviatela a Google attraverso Google Webmasters.

11 – Implementa Schema.org e utilizza i Rich Snippet

Schema.org è una standard per la generazione di dati strutturati. Capisco sembra meccanica quantistica! Per farla semplice sono un insieme di tag da introdurre nel codice del proprio sito che danno maggiori informazioni ai motori di ricerca. I motori utilizzano tali informazioni per presentarle direttamente nella pagina dei risultati di ricerca attraverso i rich snippet. Alcuni esempi di rich snippet: le stelline, l’authorship con la fotina dell’autore del post, il prezzo di un prodotto, ecc. Utilizzarli non solo vi darà un miglior posizionamento ma vi permetterà di essere anche più visibili (e più cliccati) nella pagine dei risultati di ricerca.

12 – Cerca di generare link verso il tuo sito

I backlink sono i link di altri siti che puntano al nostro sito. Per come è stato progettato Google (e in generale i motori di ricerca) maggiori sono i link esterni che portano al nostro sito, maggiore sarà la sua autorevolezza. Maggiore è la nostra autorevolezza e migliore sarà la posizione dei nostri articoli e post. Ottenere backlink tuttavia non è così semplice. Ce ne sono di due tipi: 1 – il link “nofollow” sono semplici porte di ingresso al nostro sito, ma non vengono considerati dai motori di ricerca per determinarne l’autorevolezza 2 – i link “follow” in questo caso oltre ad essere porte di ingresso aumentano anche l’autorevolezza (il pagerank) del nostro sito. I primi sono abbastanza facili da ottenere; ad esempio basta inserire un link al nostro sito nella sezione dei commenti di altro sito. I secondi sono molto più difficili da ottenere e Google vorrebbe che vengano ottenuti solamente in modo spontaneo. Acquisire numerosi backlink in modo forzato potrebbe quindi portare ad una penalizzazione del nostro sito da parte di Google!

Pubblicità su Internet a Pagamento

pubblicizzare-sito-google-adwords

13 – Utilizza Google Adwords per comparire sulle keywords più importanti

Google Adwords è il sistema di advertising a pagamento di Google. Nella modalità search (la più utilizzata) permette di fare offerte per far comparire il proprio sito sulle parole chiave scelte. Il sistema permette inoltre di pubblicizzare il proprio sito pagando solo per click che si ricevono. E’ il modo più semplice e veloce per far comparire il nostro sito sulle keywords più importanti ma ci costringe a pagare per ogni clic che riceviamo.

14 – Utilizza la rete display di Google Adwords per mostrare banner pubblicitari del tuo sito

La rete display permette di creare banner pubblicitari che verranno mostrati nei siti che aderiscono al servizio Google Adsense. In questo caso esistono diversi criteri che permettono di scegliere su quali siti comparire o per quali categorie di visitatori. La rete display è particolarmente utile se si vuole pubblicizzare un servizio innovativo, per il quale non esistono ricerche da parte degli utenti e per il quale è necessario stimolare la domanda e la curiosità degli utenti.

15 – Acquista banner pubblicitari da siti specializzati nel tuo settore

Come per la rete display di Google è possibile acquistare spazi pubblicitari offerti da siti specifici. In questo caso bisogna contattare direttamente l’amministratore del sito. È importante in questi casi informarsi sul numero di visite del sito e monitorare effettivamente quanti utenti vengono generati dal banner acquistato per il nostro sito.

16 – Utilizza Facebook for Business per comparire nella bacheca del tuo pubblico target

Anche i social network permettono di fare pubblicità a pagamento nella stessa modalità pay per click di Google Adwords (paghi per i click che ottiene il tuo sito). In questo caso il nostro annuncio pubblicitario compare nella bacheca degli utenti Facebook. Facebook for Business è interessante in quanto permette di selezionare accuratamente il target di utenti al quale vogliamo mostrare il nostro annuncio, attirando quindi solo utenti di valore per la nostra attività.

17 – Utilizza Twitter Ads per comparire nella bacheca del tuo pubblico target

Idem con patate per quanto riguarda Facebook. In questo caso il servizio di Twitter (Twitter Ads) è differente nella definizione del target di utenti al quale mostrare il nostro annuncio. Una modalità curiosa ad esempio è quella che permette di mostrare l’annuncio ai followers di una determinata persona. Ad esempio se vendiamo chitarre possiamo far visualizzare l’annuncio ai follower di Steve Vai!

18 – Utilizza Linkedin Advertising per comparire nella bacheca del tuo pubblico target

Idem con patate e carote. In questo caso la scelta di Linkedin Advertising potrebbe rivelarsi vincente se la nostra attività è un B2B (ovvero vendiamo prodotti/servizi ad altre aziende o professionisti). Linkedin infatti permette di selezionare il nostro target di utenti in base al settore, alla carica, al ruolo, ecc.

19 – Utilizza le piattaforme di content marketing come Taboola

Se vuoi pubblicizzare un blog le piattaforme di content marketing potrebbero fare al caso tuo. Ad esempio Taboola permette di inserire un tuo post all’interno dei correlati di testate giornalistiche o web magazine importanti. Anche in questo caso si tratta di un pay per click.

20 – Iscriviti ai circuiti di affiliazione come Tradedoubler

I circuiti di affiliazione sono importanti per i siti e-commerce. Ad esempio Tradedoubler permette di inserire banner dei nostri prodotti/servizi all’interno dei siti aderenti ai quali pagheremo una commissione solo nel caso di vendita.

21 – Iscrivi il tuo sito nei comparatori di prezzo come Trovaprezzi

Sempre per i siti e-commerce è di estrema importanza essere presenti nei comparatori di prezzo (sopratutto se si ha un’offerta competitiva). Ad esempio Trovaprezzi permette di comparire nella loro directory pagando solo per i click che il nostro prodotto riceve e rimandando l’utente sul nostro sito e-commerce per l’acquisto.

Pubblicizzare un Sito Web con I Social Network

pubblicizzare-social-networks

22 – Crea una pagina Twitter, Facebook, Google Plus e Linkedin e comincia a postare contenuti del tuo blog

Il punto di partenza per crearsi una presenza sui social è aprire le principali pagine e cominciare a postare contenuti. I principali social sono Twitter, Facebook, Google Plus e Linkedin, ma a seconda del tipo di attività che svolgi potrebbe interessarti anche Pinterest, Instagram e altri.

23 – Invita gli amici a mettere il like sulla tua pagina Facebook

All’inizio vi sentirete un po’ soli senza amici sui social. Postare contenuti senza un pubblico può essere demotivante. Cercate quindi di coinvolgere amici e conoscenti, ad esempio invitandoli a mettere il like sulla vostra pagina Facebook. Usate il vostro network personale e quello dei vostri colleghi e amici per dare un impulso iniziale alla vostra presenza social!

24 – Utilizza Buffer per automatizzare i tuoi post

Nei social è importante la costanza. Pubblicare contenuti regolarmente tuttavia non è affatto semplice. Tutti abbiamo impegni più urgenti del mettersi a scrivere 4/5 tweet al giorno 2/3 post su Facebook, etc. Per questo ci vengono incontro applicazioni di automatizzazione come Buffer. Buffer permette di precaricare una coda di post che verranno automaticamente pubblicati sui social nei momenti ottimali (quando la gente è più attiva sui social). In questo modo potete prendervi un’ora concentrata e programmare tutti i post della settimana!

25 – Utilizza gli hashtag per farti notare su argomenti specifici

Gli hashtag, specialmente su Twitter, ti permettono di rendere visibile il tuo post su determinati argomenti. Se pubblico la ricetta della pasta alla carbonara e uso l’hashtag #pastacarbonara il mio post sarà visibile non solo ai miei follower, ma a tutti quelli che stanno navigando l’hashtag #pastacarbonara. Utilizzando un hashtag amplifichiamo quindi la capacità di diffusione del post. Obbligatorio utilizzarne almeno uno!

26 – Coinvolgi gli utenti Twitter su argomenti di loro interesse

Su Twitter è possibile coinvolgere direttamente utenti che non sono nostri follower. Individuate quali sono i 10/20 profili più interessanti per la vostra attività (guardate argomento e numero di follower) e cercate di coinvolgerli nei vostri Tweets! Potrebbero retwittare un vostro post dandone visibilità ad un numero maggiore di follower.

27 – Iscriviti a gruppi Facebook di settore e posta contenuti utili ed interessanti del tuo blog

Su Facebook esistono numerosi gruppi che trattano degli argomenti simili alla tua attività. Individua quali sono i principali (anche qui tieni presente affinità degli argomenti e numero di iscritti al gruppo). Entra personalmente a far parte del gruppo e posta contenuti che rimandano al tuo sito/blog. Mi raccomando però posta sola argomenti interessanti e utili agli utenti, mai spot aziendali. Non sarebbero certamente graditi!

Pubblicizzare un Sito Web con le Email

pubblicizzare-un-sito-web-email-marketing

28 – Costruisci una mailing list con le mail dei tuoi clienti e invia offerte e informazioni utili del tuo sito

Molti non lo sanno ma hanno già una miniera di email. Se nella tua attività abitualmente raccogli le mail dei clienti è tempo di metterle insieme e creare una mailing list. In questo modo puoi raggiungere a costo zero i tuoi clienti comunicandogli un’offerta speciale o una novità. Scrivi la mail in modo che sia accattivante ed inserisci un link che rimanda a maggiori approfondimenti sul tuo sito.

29 – Crea una newsletter settimanale con i contenuti recenti del tuo blog

Se hai un blog puoi cercare di stimolare i tuoi lettori a visitarlo inviandogli una newsletter settimanale. Chiaramente devi mantenere costantemente aggiornato il tuo blog in modo che ogni settimana vi siano delle novità. Se una settimana è troppo frequente per i tuoi contenuti crea una newsletter bisettimanale o mensile.

30 – Invita gli utenti ad iscriversi alla tua newsletter

All’inizio non sarà facile avere iscritti alla tua newsletter. Anche i questo caso comincia dal tuo network personale e da quello dei tuoi colleghi e iscrivendo amici, conoscenti e parenti. Inserisci inoltre un campo di iscrizione ben visibile nel tuo sito internet o direttamente negli articoli del blog.

31 – Utilizza un servizio ad hoc come Mailchimp per inviare le mail

Sicuramente avrai già sentito parlare di Mailchimp o di altri servizi simili. Mailchimp ti permette di mandare gratuitamente fino a 12.000 mail mensili. Puoi inoltre creare il layout della tua newsletter, salvarlo e riutilizzarlo per le mail successive. Ti permette di creare liste di utenti (ad esempio clienti, iscritti al blog, ecc.). Ti da tutti i dati statistici sui tassi di apertura e lettura delle mail. Insomma ti fornisce un servizio professionale per la gestione delle tue mailing list. Usatelo!

32 – Fai scraping sul web per raccogliere nuove mail

Collezionare nuove mail non è affatto semplice. Fare scraping significa semplicemente raccogliere nuove mail dalla rete. Chiaramente non è una attività che può essere fatta manualmente altrimenti ci mettereste 2 ore a raccogliere 3/4 indirizzi. Esistono numerosi programmi per fare scraping delle mail. Uno molto interessante è Email Hunter. Email Hunter è disponibile nella versione gratuita e a pagamento. La funzione più utile è quella in abbinamento a Linkedin. Se andate su un profilo utente Linkedin con Email Hunter attivato vedrete un tasto arancione che permette di cercare la mail personale dell’utente. L’applicazione vi dice inoltre quale è la percentuale di affidabilità del risultato trovato.

33 – Acquista servizi di mailing list a pagamento

Esistono anche società specializzate nella vendita di servizi di mailing list. Il prezzo di invio varia tra i 20 e i 30 € ogni 1000 invii. Suggerisco l’utilizzo di tali servizi in particolare per attività B2B in quanto i contatti email raccolti hanno mediamente una maggiore attendibilità. Inoltre generalmente è possibile scegliere il target ai quali inviare. Ad esempio se vendo servizi per gli Hotel potrò acquistare solo l’invio di mail a gestori di hotel, massimizzando l’efficacia del mio investimento.

 

Spero vivamente che questi 33 metodi per pubblicizzare un sito web vi siano piaciuti e vi saranno utili per attirare nuovi visitatori. Se conoscete altri metodi per pubblicizzare un sito web scriveteli nei commenti di questa pagina!

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i consigli per far crescere la tua attività attraverso il web!

Esperto di web, strategia di impresa e tecnologie digitali. Da 8 anni opera nel campo della consulenza strategica. È uno dei fondatori del progetto Giraf!

    Giraf Digital Evolution

    Giraf è un progetto di consulenza digitale. La nostra mission è aiutare le aziende ad intraprendere un percorso di evoluzione digitale

    Richiedi una Consulenza Gratuita

    Offriamo una grande varietà di servizi web professionali per far crescere la tua attività nel digitale. 

    More from our blog

    See all posts